In un certo senso è il sequel del lancio, nell’autunno dello scorso anno, della Next Generation per le applicazioni del lungo raggio, alla quale è seguito, in avvio di questa estate, il battesimo delle cabine della Serie G e l’annuncio della nuova generazione di motori V 8, la storia del costruttore svedese di Södertälje. Di fatto, il lancio della nuova gamma XT dedicata all’industria delle costruzioni, rappresenta un altro significativo passaggio di quell’offensiva che Scania ha sferrato da un anno in qua, ponendosi ambiziosi obiettivi. Con la gamma XT in particolare, punta infatti –parole di Anders Lampinen, Product Director di Scania Trucks- a «raggiungere la stessa posizione che abbiamo conquistato nelle applicazioni del trasporto a lungo raggio su tutti i mercati».

Scania e la versatilità: una gamma su misura

E per struttura, articolazione dell’offerta e soprattutto contenuti, la gamma XT pare davvero avere tutte le carte in regola. Perfetta per affrontare le sfide più impegnative, strizza infatti l’occhio a quella clientela che non ama i compromessi, bensì è alla ricerca di una soluzione affidabile sulla quale poter fare affidamento. La nuova gamma per l’off road è disponibile per tutte le versioni delle cabine S, R, P e G, e soprattutto per tutte le motorizzazioni, ovvero da quell’autentica icona che è il V 8 al solido ed efficientissimo 13 litri in tre livelli di potenza differenti e recentemente ampliata con il gioiellino del 370 cv entry level con ciclo Miller, fino al ‘piccolo’ ma vivace e frizzante 9 litri. Naturalmente l’XT non è soltanto questo. Nel senso che la scelta del cliente non è limitata alle cabine e alle potenze, bensì spazia anche alle configurazioni degli assali, ai cambi e ai telai. Il risultato è una gamma di veicoli, per così dire “su misura”, in grado di svolgere numerose tipologie di lavoro differenti in situazioni d’impiego differenti.

Lo Scania XT non teme le collisioni

Caratteristica distintiva della Serie XT è il paraurti sporgente di 150 mm, con angolo di attacco di circa 25 gradi a seconda della configurazione di pneumatici e telaio. La combinazione con la piastra frontale di protezione del motore (skidplate) e la griglia di protezione dei fari, offre immediata la sensazione di solidità e robustezza. Qualità che l’XT di Scania effettivamente può vantare, resistendo facilmente a qualsiasi tipo di impatto o collisione senza riportare danni alla struttura sottostante. A centro paraurti è sistemato un gancio traino facilmente accessibile, omologato per 40 tonnellate, utilissimo per il traino in casi di emergenza.

Attenzione ai dettagli

Peraltro alla configurazione di base possono essere aggiunti due specifici pacchetti di equipaggiamento, uno per gli esterni, l’altro per gli interni. Il primo prevede specchi retrovisori particolarmente robusti, un parasole esterno e luci supplementari al tetto; il secondo comprende invece i sedili in versione speciale XT, tappetini in gomma con bordi rialzati, pratici vani portaoggetti e un modulo supplementare allestitori grazie al quale è possibile estendere il cruscotto per consentire l’installazione di comandi per gli equipaggiamenti supplementari e dell’allestimento.

L’assistenza? Scania Fleet Care

Naturalmente, come per tutta l’offerta Scania, anche la gamma XT beneficia delle diverse soluzioni di assistenza sotto forma di servizi previste dalla Casa svedese. Scania Fleet Care è in questo senso un tesoretto che consente di mantenere inalterata e costante nel tempo la qualità, le performance e l’operatività del veicolo, contribuendo così a migliorare redditività e business.

 

In primo piano

Tutto quello che vedremo a Transpotec Logitec 2026

Tutte le 'otto sorelle' camionistiche, il mondo dei rimorchi e degli allestimenti, ma anche veicoli commerciali leggeri, componentistica di settore e il rafforzamento dell’area Logitec che sarà collocata all’ingresso dei padiglioni 22 e 24 e ospiterà oltre 80 aziende del settore logistico. Dal 13 al...

Kia PV5: il racconto della prova sul percorso urbano di VeT [Video]

Abbiamo messo alla prova il nuovo furgone elettrico Kia PV5 sul nostro rinnovato percorso urbano di 88 km. Nel video vi raccontiamo la nostra esperienza, le sensazioni alla guida e vi sveliamo qualche chicca tecnologica che conferma come il Kia PV5 sia un modello da tenere d’occhio per il prossimo f...

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Gestholding punta su HVO e Bio-Gas e sceglie i veicoli Volvo

La società forlivese Gestholding accelera sulla decarbonizzazione della flotta, investendo in particolare sui biocarburanti. Tra i mezzi LNG, Gestholding ha scelto i veicoli Volvo alimentati a gas, valorizzando in particolare la motorizzazione basata su ciclo diesel.

Volvo lancia il camion elettrico con 700 km di autonomia

Volvo Trucks ha lanciato ufficialmente un nuovo camion elettrico per il trasporto a lungo raggio, il FH Aero Electric capace di percorrere fino a 700 km con una sola ricarica, secondo quanto dichiarato dal costruttore. Inoltre, la nuova generazione dei Volvo FH, FM e FMX Electric raggiungerà fino a ...