Scania lancia la nuova generazione di V8 da 520, 580 e 650 cavalli

Il Grifone è pronto ad introdurre una nuova generazione di motori V8 Euro 6 in grado di ridurre sensibilmente consumi, pesi e costi di manutenzione. La modifica più significativa riguarda la separazione dei collettori di scarico che arrivano al turbocompressore, il cui lato turbina è ora alimentato separatamente dalle due bancate cilindri tramite entrate distinte. Questo sistema è chiamato turbocompressore Rotated Twin Scroll FGT.

A differenza della prima versione da 730 cavalli, le nuove tarature utilizzano solamente la riduzione catalitica selettiva (Scr) per il post-trattamento dei gas di scarico. Nel dettaglio, la nuova generazione di motori Scania V8 Euro 6 prevede un silenziatore di scarico compatto e completamente integrato per il post-trattamento, che contiene un catalizzatore di ossidazione, un miscelatore di AdBlue, due filtri antiparticolato corti e con pareti asimmetriche per ridurre la contropressione, tre catalizzatori Scr in parallelo e tre catalizzatori ASC.

Nonostante tutti questi elementi, l’intera unità presenta una larghezza di soli 900 millimetri e di conseguenza non sottrae spazio prezioso ad altri componenti. Proprio tale architettura ha permesso di equipaggiare i nuovi V8 con un turbocompressore a geometria fissa, più robusto e leggero rispetto quello a geometria variabile. Inoltre, ora il turbocompressore è montato direttamente sul monoblocco, tra le bancate dei cilindri, per una maggiore stabilità e resistenza alle vibrazioni.

Tanta tecnologia alla base di una grande svolta

Altre modifiche importanti sono state apportate al sistema di alimentazione. I condotti di aspirazione dell’aria hanno una forma più lineare e il carburante viene inviato ai cilindri tramite un rail principale ad alta pressione dal quale si dipartono le singole tubazioni di maggior lunghezza. Questa soluzione semplifica gli interventi di manutenzione. In più, grazie all’uso della tecnologia Scr, la pressione massima del sistema di iniezione del carburante è stata ridotta a 1.800 bar.

Quando il carburante arriva nei cilindri attraverso il sistema di iniezione di nuova concezione, con l’ausilio di una pompa XPI ad alta pressione con soli due pistoni, vengono applicate una maggiore compressione e una pressione massima dei cilindri di ben 210 bar.

Per assicurare una maggiore vita utile e ridurre l’attrito interno sono stati rivisti la testata, i pistoni e gli spinotti, il basamento, l’albero motore nonché le bronzine. Tutte queste modifiche sono state apportate nell’ambito del sistema modulare di Scania e di conseguenza la maggior parte dei componenti sarà in comune con le altre piattaforme di motori dell’azienda svedese. Secondo gli ingegneri Scania, l’upgrade integrato garantirebbe un risparmio di carburante pari al 7-10 per cento.

giugno 12th, 2017|TRUCK, TRUCK-HOME|