{"id":46541,"date":"2025-04-04T14:18:02","date_gmt":"2025-04-04T12:18:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vadoetornoweb.com\/?p=46541"},"modified":"2025-04-04T14:18:04","modified_gmt":"2025-04-04T12:18:04","slug":"intervista-daniele-testi-sos-logistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vadoetornoweb.com\/intervista-daniele-testi-sos-logistica\/","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0 \u00e8 cultura d’impresa. La nostra intervista a Daniele Testi, presidente di SOS LOGistica"},"content":{"rendered":"\n
Il punto di partenza della chiacchierata che abbiamo fatto con Daniele Testi, presidente di SOS LOGistica<\/a> e CEO di Piano 23<\/a>, \u00e8 l\u2019anniversario che quest\u2019anno l\u2019associazione celebra: vent\u2019anni dalla fondazione. Nata con l\u2019obiettivo di creare cultura e fondare un ecosistema virtuoso nel mondo della logistica italiana, SOS LOGistica da sempre si rivolge alle aziende disposte a cambiare il loro approccio innanzitutto culturale<\/strong>. Con Daniele Testi abbiamo anche affrontato alcuni dei temi pi\u00f9 caldi della logistica attuale, dalla questione etica al peso dell\u2019innovazione tecnologica.<\/p>\n\n\n\n Partiamo dal 20\u00b0 anniversario di SOS LOGistica: quali considerazioni si possono fare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n \u00abVent\u2019anni possono sembrare tantissimi, e lo sono se si parla dell\u2019evoluzione che ha attraversato temi come logistica e sostenibilit\u00e0. Quello che tocchiamo quest\u2019anno \u00e8 un risultato importante, che si innesta nel contesto odierno dove, diversamente dal 2005, di sostenibilit\u00e0 per fortuna si parla molto. D\u2019altra parte, c\u2019\u00e8 anche un gran rumore di fondo che richiede attenzione<\/strong>. Ancora oggi il nostro slogan, che \u00e8 quello di raccogliere e disseminare buone pratiche nel settore, \u00e8 assolutamente valido: vogliamo approcciare e convincere nuove e vecchie generazioni di manager ad affrontare i processi di logistica in modo diverso\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n Perch\u00e9 la mission di un\u2019associazione come SOS LOGistica \u00e8 attuale ancora oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n \u00abCome mi piace dire, un\u2019associazione come la nostra paradossalmente non avrebbe nemmeno pi\u00f9 senso di esistere, perch\u00e9 dovremmo dare per scontato che per fare business, soprattutto per servizi come quelli logistici, si debba avere un\u2019interpretazione sostenibile, intesa dal punto di vista ambientale, economico e anche sociale. In realt\u00e0, proprio dopo vent\u2019anni mi viene da dire che il ruolo di un\u2019associazione come la nostra \u00e8 ancora pi\u00f9 importante<\/strong>, specialmente in un contesto socio-politico-geografico come quello che stiamo vivendo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n Cosa vi rimane da fare, quindi, come associazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n \u00abAlla base della trasformazione sostenibile dei processi di un\u2019impresa, in qualunque settore, ci deve essere il cambio di cultura<\/strong>. Noi pensiamo che solo lavorando insieme e cooperando possiamo realmente trasformare questo cambiamento in una grande opportunit\u00e0 per creare valore nel lungo periodo. C\u2019\u00e8 ancora tanto lavoro da fare\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n Quanto \u00e8 sensibile il mondo della logistica italiana nei confronti di un tema tanto dibattuto come la sostenibilit\u00e0 ambientale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n \u00abPer sua stessa natura, la logistica ha sempre avuto una spinta forte all\u2019efficienza dei suoi processi<\/strong>. Se guardiamo la parte di impatto ambientale dal punto di vista delle emissioni, io credo che tutte le aziende si siano pi\u00f9 o meno attivate, partendo dalla questione forse pi\u00f9 semplice, quella relativa al consumo e della produzione di energia elettrica, o alla riduzione delle emissioni di CO2<\/strong>. Se, invece, guardiamo l\u2019impatto ambientale in termini di costi di esternalit\u00e0, che coinvolgono anche altre tematiche, dal rumore all\u2019incidentalit\u00e0; dal traffico al consumo di suolo o di materia prima, fino al tema degli inquinanti, diversi dalle emissioni di CO2, c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare, anche col supporto della tecnologia. C\u2019\u00e8 poi un\u2019altra questione\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n Quale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n \u00abSono ancora poche le aziende in grado di rendicontare per darsi degli obiettivi di miglioramento<\/strong>. Essendo il settore logistico compressa tra la committenza che chiede un servizio di qualit\u00e0 sempre maggiore pretendendo al tempo stesso che le tariffe diminuiscano, ecco che concentrarsi prevalentemente sui costi non pu\u00f2 essere la sola strategia. Mi spiego meglio: gli elementi di cui abbiamo appena parlato non possono essere misurati nel bilancio civilistico, ma possono fare la differenza nel bilancio di sostenibilit\u00e0<\/strong>. Insomma, abbiamo bisogno di rendicontare in un certo modo le performance di impatto ambientale perch\u00e9 ad esse sono legati non solo i rischi, ma anche le opportunit\u00e0 per lo sviluppo del business. Bisogna cambiare il paradigma per prendere in considerazione elementi nuovi, che una volta semplicemente non c\u2019erano\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n Quanto pu\u00f2 contribuire la tecnologia per arrivare ad avere una maggiore efficienza concreta, misurabile e rendicontabile?<\/strong><\/p>\n\n\n\n \u00ab\u00c8 fondamentale. La tecnologia, e mi riferisco soprattutto a intelligenza artificiale e all\u2019Internet delle cose (IoT), ci permetter\u00e0 di avere sempre pi\u00f9 dati a disposizione, da utilizzare per monitorare impatti e opportunit\u00e0. Che si tratti di hardware o di innovazione dei processi, la tecnologia consente di sviluppare una serie di meccanismi che generano valore sostenibile<\/strong>. Voglio solo ricordare che quando come Sos Logistica\u00a0 abbiamo stabilito, nel 2017, il nostro protocollo per la logistica sostenibile, insieme ai tre assi canonici, cio\u00e8 ambiente, governance e sociale, quelli che sono i cosiddetti ambiti ESG, fin dall\u2019inizio inserimmo un quarto ambito che era quello di innovazione e sviluppo sistemico, quindi la tecnologia come abilitatore di sviluppo sostenibile. Il problema del settore \u00e8 che, a mio parere, salvo le grandi o grandissime aziende che hanno strumenti e competenze interne per investire in innovazione, per le piccole aziende questo processo \u00e8 pi\u00f9 complicato<\/strong>. E sappiamo che in Italia ci sono tante imprese molto piccole, che spesso non hanno la forza di innovare da un punto di vista tecnologico\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\nI 20 anni di SOS LOGistica<\/h2>\n\n\n\n
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La sostenibilit\u00e0 ambientale e un dibattito spesso inquinato<\/h3>\n\n\n\n
L’impatto positivo della tecnologia<\/h3>\n\n\n\n
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La questione etica, assolutamente attuale<\/h3>\n\n\n\n