{"id":20551,"date":"2020-03-26T11:28:33","date_gmt":"2020-03-26T10:28:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vadoetornoweb.com\/?p=20551"},"modified":"2020-03-26T11:28:34","modified_gmt":"2020-03-26T10:28:34","slug":"coronavirus-nessuno-sciopero-benzinai-ma-la-situazione-resta-critica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vadoetornoweb.com\/coronavirus-nessuno-sciopero-benzinai-ma-la-situazione-resta-critica\/","title":{"rendered":"Coronavirus, nessuno sciopero benzinai. Ma la situazione resta critica"},"content":{"rendered":"
Nessuna serrata dei benzinai in arrivo. Il dietrofront di Faib, Fegica Figisc\/Anisa<\/strong>, le sigle sindacali che riuniscono i gestori di impianti di rifornimenti in Italia, dopo l’incontro con le istituzioni \u00e8 arrivato ieri in tarda serata, con una nota in cui si apprende che “nessuno sciopero \u00e8 stato proclamato. I gestori vogliono garantire il servizio, ma sono allo stremo: temono di non poter continuare nella loro attivit\u00e0 per mancanza di liquidit\u00e0”. L’incontro organizzato urgentemente tra le sigle dei gestori di impianti e i ministri De Micheli e Patuanelli<\/a> per sciogliere i nodi della situazione \u00e8 avvenuto ieri in teleconferenza.<\/p>\n La situazione carburanti resta stabile su tutto il territorio nazionale nonostante il comunicato di marted\u00ec in cui Faib, Fegica Figisc\/Anisa annunciavano che “gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoled\u00ec notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via,tutti gli altri anche lungo la viabilit\u00e0 ordinaria\u201d. Chiusura che non c’\u00e8 stata, grazie all’intervento tempestivo dei dicasteri interessati.<\/p>\n “Ci\u00f2 non toglie che \u2013\u00a0si\u00a0legge nella comunicazione congiunta sindacale \u2013 le nostre Federazioni hanno ragione di ritenere che i Gestori, da soli, in assenza di interventi immediati di sostegno, non sono pi\u00f9 a lungo nelle condizioni di sopportare, sia sotto il profilo sanitario che sul piano economico, tutto l\u2019onere necessario, nella presente drammatica congiuntura, ad assicurare la continuit\u00e0 e la regolarit\u00e0 del servizio essenziale di cui qui si parla.\u201d<\/p>\n Dopo la conference call tra le sigle e i ministri, il MIT ha rilasciato una nota in cui viene sottolineato come stia venendo posta, in continuit\u00e0 con l’azione di Governo, “la massima attenzione alle richieste delle categorie, un settore essenziale coinvolto dalle gravi conseguenze economiche della crisi legata alla diffusione del COVID-19”.<\/p>\n “Per quanto riguarda i benzinai, mi sono impegnato a convocare, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, un tavolo tecnico tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero Del Lavoro E Delle Politiche Sociali, per valutare tutte le misure che siamo in grado di adottare a favore della categoria” sostiene su Facebook Stefano Patuanelli, il ministro dello dello sviluppo economico, alla fine dell’incontro.<\/p>\n Una promessa ribadita anche dalla ministra De Micheli, al lavoro sin da subito per agevolare le trattative tra concessionari e benzinai. “In particolare, i concessionari autostradali potrebbero sospendere il corrispettivo contrattuale dovuto dai gestori di carburante e gestire la pulizia dei piazzali. Inoltre, sar\u00e0 possibile concordare con i concessionari autostradali periodi di apertura alternata, in funzione della dinamica del traffico, salvaguardando comunque il servizio agli utenti. Sono confermati, comunque, i rifornimenti in modalit\u00e0 self-service”.\u200b<\/p>\n L’iniziativa tempestiva del Governo \u00e8 stata lodevole e su questo non ci piove. La situazione per\u00f2, come hanno prontamente ribadito le sigle sindacali, resta critica soprattutto a causa della mancanza di liquidit\u00e0 che attanaglia i gestori degli impianti, alle prese con un calo pesantissimo delle vendite di carburanti, intorno all’85% in meno rispetto alla normalit\u00e0. Un benzinaio romano, intervistato dal Corriere della Sera, ha dichiarato che, a fronte dei quasi 15mila litri di carburanti venduti quotidianamente prima dello scoppio della crisi, ora ne ne vende poco pi\u00f9 di mille, il 10% rispetto a prima. Sul lungo un periodo un calo evidentemente insostenibile.<\/p>\n “Pur riconoscendo l\u2019impegno ad alto livello da parte del Governo – hanno concluso le sigle nel comunicato congiunto – alla luce della mancanza di soluzioni a breve, confermano il notevole stato di disagio della Categoria e la forte difficolt\u00e0 a garantire l\u2019attivit\u00e0: ci\u00f2, inevitabilmente, porter\u00e0 alla chiusura delle aree di servizio \u2013 a partire da quelle autostradali \u2013 si troverebbero nell\u2019impossibilit\u00e0 di pagare i dipendenti e i rifornimenti”.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Nessuna serrata dei benzinai in arrivo. Il dietrofront di Faib, Fegica Figisc\/Anisa, le sigle sindacali che riuniscono i gestori di impianti di rifornimenti in Italia, dopo l’incontro con le istituzioni \u00e8 arrivato ieri in tarda serata, con una nota in cui si apprende che “nessuno sciopero \u00e8 stato proclamato. 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Nessuno sciopero benzinai (per ora)<\/h2>\n
<\/a>\n
Le risposte del Governo alle sigle dei gestori degli impianti<\/h2>\n
Bene le risposte delle istituzioni ma la situazione dei benzinai rimane critica<\/h2>\n