Non si placano le reazioni dopo l’ultimo incontro tra le associazioni di categoria e il Ministero dei Trasporti avvenuto l’11 marzo. Vista la mancanza di risposte emerse dal confronto, Trasportounito ha deciso di proporre alla categoria, in occasione dell’assemblea convocata per il 16 marzo prossimo ad Anagni, la misura di un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci a partire dalla giornata del 31 marzo.

“Difronte alla totale assenza di qualsivoglia risposta da parte del Ministero alle gravissime problematiche che rischiano di far collassare gran parte delle aziende italiane di autotrasporto – afferma Maurizio Longo, Segretario Generale di Trasportounito – ci troviamo costretti a malincuore a ricorrere alla protesta che lo stesso settore ha sempre utilizzato con grande prudenza. Il fermo servirà a far comprendere alcune realtà di base che speravamo fossero diventate di patrimonio condiviso della politica: come quell’80% delle merci che riescono a muoversi solo ed esclusivamente perché esiste l’autotrasporto”.

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A darne notizia è Confartigianato, che parteciperà naturalmente all'incontro. L'ultimo confronto tra le parti risale allo scorso 11 marzo. In quell'occasione, per esempio, UNATRAS aveva espresso piena insoddisfazione per l'esito del dialogo con i rappresentanti ministeriali.