The UPS Foundation a sostegno delle zone colpite dal Ciclone Idai

UPS ha annunciato di aver avviato interventi di assistenza per inviare forniture di prima necessità e derrate alimentari alle vittime del ciclone Idai che si è recentemente abbattuto sull’Africa orientale, con il conseguente dilagare delle inondazioni. Grazie alla collaborazione tra The UPS Foundation e le principali organizzazioni umanitarie, gli aiuti di prima necessità stanno giungendo via terra, mare e aria.

The UPS Foundation

Il numero delle persone colpite dal Ciclone Idai è salito a oltre 3 milioni, tra cui si contano 500 decessi, un dato che si stima possa crescere ancora. Mentre le acque si stanno lentamente ritirando, UPS e The UPS Foundation continuano a collaborare  strettamente con il Logistics Cluster delle Nazioni Unite e con organizzazioni umanitarie quali The World Food Programme, UNICEF, UNHCR, CARE e MedShare.

“È una situazione straziante che richiede urgentemente un intervento umanitario – ha sottolineato Eduardo Martinez, Presidente di The UPS Foundation e Chief Diversity and Inclusion Officer di UPS – Grazie alla collaborazione con le Nazioni Unite e con i partner del network di assistenza umanitaria contro le calamità siamo in grado di gestire i bisogni immediati di cibo e riparo, oltre a inviare forniture che saranno fondamentali nella fase di recupero”.

Il supporto alle comunità colpite del Mozambico e Malawi

Nel dettaglio, la strategia di assistenza multi-modale include: coordinamento con i partner delle Nazioni Unite per quattro voli diretti sulla costa orientale dell’Africa per portare derrate alimentari e forniture, rotazioni con due voli verso Beira (Mozambico) per conto di UNICEF per portare pasti pronti, in modo da garantire l’alimentazione di base a oltre 7.000 persone, collaborazione con The World Food Programme per la spedizione aerea dall’Ucraina a Breira (Mozambico) di due mezzi di trasporto anfibi SHERP da adibire alla consegna di derrate alimentari e forniture alle comunità isolate, dove le strade non sono più agibili o sono state spazzate via, coordinamento con United Nations Refugee Agency (UNHCR) per inviare a Lilongwe (Malawi) oltre 86.000 chili di beni di prima necessità, tra cui cerate, secchi, lampade a energia solare, materassini, zanzariere, attrezzature da cucina e coperte, trasporto di 168.000 confezioni di soluzione per depurare l’acqua, oltre all’attivazione di uno  stanziamento anticipato di un fondo di assistenza di 25.000 dollari a favore di CARE da parte di The UPS Foundation.

In più, grazie alla collaborazione con MedShare, UPS è impegnata nel trasporto via mare di un container di rifornimenti di medicinali che aiuteranno oltre 12.000 persone in Malawi. In partnership con American Logistics Aid Network (ALAN), UPS ha anche provveduto a trasportare in Mozambico 15 pallet di kit igienici per scongiurare tifo e colera che aiuteranno a prevenire l’insorgere di malattie trasmesse attraverso l’acqua, un rischio che aumenta nel momento in cui le acque si ritirano.

Gli interventi umanitari e le collaborazioni in Africa sono solo le più recenti iniziative intraprese da UPS nell’ambito degli aiuti alle comunità bisognose. Nel 2018 UPS e The UPS Foundation hanno risposto a 29 dei maggiori disastri ambientali a livello mondiale stanziando 16 milioni tra fondi, aiuti in natura e supporto tecnico a iniziative rivolte alla sicurezza delle comunità e focalizzate su preparazione, risposta immediata e recupero in seguito a calamità, oltre al rafforzamento del sistema sanitario pubblico. Le attività umanitarie hanno coinvolto 71 Paesi di tutti i continenti.

The UPS Foundation

2019-04-18T08:37:18+02:0010 Aprile 2019|Categorie: PRIMOPIANO|Tag: , , , , |