Sustainable Truck of the Year 2019, raggiunta la maturità

Che il Sustainable Truck of the Year sia un premio ambito lo dimostrano per primi i vincitori delle due edizioni precedenti, che anche alla Iaa di Hannover lo hanno messo bene in vista nel loro palmares. Ma anche chi, finora, si è fermato magari alle nomination ha partecipato con entusiasmo e, come dimostrano gli ‘special test Sty’, ha messo a disposizione della giuria tutte le informazioni possibili.

Dato che nello Sty nulla è scontato, mai come quest’anno c’è stata battaglia vera tra i candidati, tutti egualmente forti e tutti meritevoli di fregiarsi del titolo. Ma, alla fine, anche se sul filo di lana i vincitori sono stati individuati. E sicuramente, ciascuno per la sua parte, rappresentano un passo in avanti per la sostenibilità nel trasporto merci.

Sustainable Truck of the Year 2019

Se l’anno scorso la trazione a gas aveva fatto l’en plein in tutte e tre le categorie, per lo Sty 2019 quella che potrebbe rappresentare una sorpresa è il Mercedes Sprinter, veicolo motorizzato diesel (la versione elettrica, già presentata, non è ancora disponibile) ma con contenuti tecnologici, di connettività e di service tali da rappresentare quasi una rivoluzione nel campo dei van.

Confermando quello che già si sapeva, ovvero che il gas c’è, subito, mentre l’elettrico è ancora allo step dei test, nelle categorie Distribution e Truck si fanno largo ancora due veicoli a metano. Per lo Scania è la ciliegina su una gamma innovativa e per l’Iveco è il giusto coronamento di chi per primo ha creduto che l’Lng sul lungo raggio avrebbe potuto essere l’alternativa sostenibile, in tutti i sensi, al diesel.

STY ‘TRACTOR 2019’: IVECO STRALIS NP 460

Primo trattore con motore a metano liquido (Lng) a proporre prestazioni competitive su lunga distanza per qualsiasi tipo di trasporto, l’Iveco Stralis Np 460 è anche l’unico a dichiarare (e a mantenere la promessa) quei 1.500 chilometri e più di autonomia che, nonostante l’aumento dei distributori, fanno la differenza.

STY ‘TRACTOR 2019’: Iveco Stralis NP 460

Rispetto allo Stralis 400 Np fa uno scatto in avanti non da poco. Al Cursor 13 ciclo Otto, dotato di upgrade tecnologici derivati dai motori Ferrari di Formula 1, che abbatte del 99 per cento il particolato, del 60 per cento gli NOx e, con l’uso del biogas, il 95 per cento della CO2, affianca la trasmissione Hi-Tronix. Non solo più veloce e silenziosa (6 decibel in meno), ma in grado di supportare un bagaglio elettronico di prim’ordine: Hi-Cruise predittivo, Ecoroll, Hill holder, il rocking per sbloccarsi se non c’è aderenza e il rallentatore idraulico integrato.

Drive line hi-tech oltre che sostenibile, dunque, declinata con la cabina Hi-Way, l’ammiraglia Iveco che con gli ultimi upgrade, e grazie alla bassa rumorosità del motore a gas (certificato Piek), ha raggiunto ottimi livelli di comfort. Plus che si vanno ad aggiungere a una serie di software che, oltre ad aiutare l’autista sul piano della sicurezza e dello stile di guida economico, consentono di migliorare le prestazioni e abbassare il Tco. Da non dimenticare, infine, gli oltre tremila Stralis Np immatricolati in Europa nel corso del 2018.

STY ‘DISTRIBUTION 2019’: SCANIA L 340 CNG

Dotata di ampio accesso (gradini larghi 76 centimetri), altezza interna di 1,8 metri (la Normal), comodo passaggio interno, finestra City Safe per coprire l’angolo morto a destra e della funzione kneeling che la abbassa ulteriormente di 10 centimetri per facilitare la salita a bordo, la Serie L non solo propone una cabina ‘per la città’ ma la farcisce anche di tutta la tecnologia necessaria per renderla davvero sostenibile dal punto di vista della sicurezza.

STY ‘DISTRIBUTION 2019’: Scania L 340 CNG

Grande visibilità ‘ad altezza d’uomo’, Advanced emergency brake con azione combinata di radar e tecamera sino a fermare il veicolo, Driver attention support che interviene nel caso l’autista mostri segnali di stanchezza e un sistema di airbag frontali più quelli a tendina laterali (esclusiva Scania) sono soltanto la punta dell’iceberg. Valori che vanno ad aggiungersi al comfort della cabina più nuova tra i veicoli da distrubuzione, comfort esaltato ulteriormente dalla sospensione pneumatica integrale.

Motore e cambio, infine, offrono praticamente lo stato dell’arte sia per quel che riguarda la trazione a gas sia per il controllo della marcia inteso come massimo sfruttamento delle prestazioni con il minimo consumo e, quindi, impatto ambientale. Con la trasmissione robotizzata Opticruise di quinta generazione, che ha quasi dimezzato i tempi dei cambi marcia, si è infatti ottenuta l’erogazione più continua della potenza e, quindi, percorrenze cittadine fluide e meno rumorose.

STY ‘VAN 2019’: MERCEDES SPRINTER

Non era facile alzare l’asticella dell’efficienza, del rendimento e della qualità, percepita ed effettiva, di un best seller, lo Sprinter, che sospinto da numeri assolutamente eccezionali (uno su tutti: 3,5 milioni di unità vendute dal lancio) da oltre vent’anni calca da protagonista la scena nel segmento dei large van in Europa.

STY ‘VAN 2019’: Mercedes Sprinter

Pur confermando architettura e impostazione e limitando il restyling visivamente più evidente a una pur sostanziosa riorganizzazione degli interni, la terza generazione del van della Stella introduce elementi innovativi tali da far parlare di nuova era per i veicoli commerciali. Ancora una volta, insomma,  Mercedes coglie nel segno.

Mentre infatti con il lancio della trazione anteriore arricchisce l’offerta di gamma introducendo una variante dedicata in particolare ai trasporti più leggeri, focalizzandosi sulla connettività, come nessun competitor  aveva fatto in passato, sfruttando il collegamento ad Internet integrando per la prima volta un moderno hardware nell’architettura stessa del veicolo, lo Sprinter traccia una nuova via, assumendo in qualche modo il ruolo di terminal mobile. E allo stesso tempo trasformando Mercedes stessa da semplice costruttore a fornitore di soluzioni di trasporto e mobilità integrali. E se non è rivoluzione tecnologica questa, poco ci manca. Anche considerando gli sviluppi futuri già programmati del modello, con l’atteso debutto nel 2019 della versione con motore completamente elettrico.