Startup e aziende innovative si incontrano all’MCE 4X4 di Milano

Startup e aziende innovative si incontrano all’MCE 4X4 di Milano

Mentre il saluto romano di Cattelan si sfalda nell’irriverente dito medio rivolto a palazzo Mezzanotte, edificato nel Ventennio, stiamo parlando della scultura dell’artista veneto che staziona in piazza Affari davanti alla Borsa di Milano dal 2010, nelle viscere del palazzo stesso va in onda la quarta edizione di MCE 4×4, la giornata dedicata all’innovazione nella mobilità organizzata da Assolombarda e Camera di Commercio.

MCE 4×4, crocevia di idee per costruire oggi la smart city di domani

Postazione avanzata quella di Milano «dove operano nella mobilità 765 imprese di giovani, subito dietro a Roma (824) e davanti a Napoli (700) e Torino (400)», afferma Alvise Biffi della Camera di Commercio. Che ci tiene a sottolineare come «in Lombardia ci sono 1.585 imprese guidate da under 35» e che «a fronte di una crescita nazionale nel settore del 4 per cento, Milano ha staccato un più 7 per cento».

Stefano Venturi di Assolombarda pone l’accento su come MCE 4×4 sia una «immersione nella città del futuro in cui i protagonisti sono gli imprenditori giovani con idee innovative» e sulla partecipazione che, quest’anno, ha visto ben 125 startup presentarsi alla selezione contro le 110 del 2018. Aziende che «nella smart city data driven, dove con l’e-commerce aumentano i veicoli in modo esponenziale, pensino a qualcosa di innovativo che sostituisca il furgone».

Detto fatto, l’innovazione è servita su un piatto d’argento da Antonio Guadagnino di NFP (Next Flymove Paradigma), piattaforma di mobilità sostenibile per la smart city che per i suoi veicoli elettrici «abolisce le colonnine per la ricarica e punta sulla sostituzione delle batterie (in 3 minuti) nei battery shop. Ogni veicolo, anche merci, è un computer che va in rete col 5G e ci si connette tramite App. Usiamo una block chain multilivello di quarta generazione e la città pilota, in Italia, è Padova». Altra piattaforma digitale quella di Telepass che «connette 11 milioni di veicoli (dal 1990) e che riunisce ben 32 App sotto un unico ingresso, elimamdo di fatto tutta una serie di Id e password», spiega l’Ad, Gabriele Benedetto.

UPS, l’e-commerce e le soluzioni per una logistica sostenibile

Infine, UPS, leader globale della logistica e primo corriere al mondo che affronta la sfida dell’e-commerce utilizzando «innovazione e nuove tecnologie per ottenere un network globale», spiega Emanuele Frezza, «Orion, per esempio, è un sistema di navigazione che determina i tragitti migliori, il percorso più breve, tenuto conto delle preferenze dei clienti in fatto di servizio, orario, punti di consegna». Soluzione che, dal 1993, consente di abbattere le emissioni di CO2.

Facendo esplicito riferimento all’Italia, Frezza ha poi parlato dei sistemi innovativi nelle consegne, quali la ciclo-logistica e i servizi UPS Access Point e My Choice: «Puntare sulla ciclo logistica rappresenta una soluzione efficiente per le consegne nei centri urbani». Si tratta di tricicli a pedalata assistita con autonomia di 60 chilometri che portano carichi di 300 chili in 1,5 metri cubi di volume e sono riforniti da furgoni più grandi che, nell’area, consegnano i pacchi più ingombranti.

Con Access Point Ups ha poi creato un «network di punti di accesso che riduce il numero di fermate e riconsegne, tagliando del 60 per cento le emissioni se il pacco viene ritirato in auto e dell’81 per cento se il ritiro è a piedi». Infine, con My Choice, si può «reindirizzare in tempo reale la spedizione verso un Access Point, ritirandola nel giorno e nell’ora più comodi».

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