Il nuovo collegamento intermodale internazionale tra l’Interporto di Bologna e il terminal nord TKN di Colonia, annunciato dallo scalo emiliano lo scorso dicembre e operativo dall’11 gennaio 2021, vede come protagonista il Gruppo Smet, storica realtà salernitana, in forte espansione e sempre più attiva nella valorizzazione delle modalità di trasporto considerate più sostenibili, ovvero Ro.La (camion-ferrovia) e Ro.Ro (camion-nave). La connessione intermodale, come già annunciato, verrà portata a termine da TX Logistics, società del gruppo Mercitalia e prevede cinque coppie di treni alla settimana.

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Gruppo Smet, l’espansione all’insegna dell’intermodalità

«Il nuovo servizio ferroviario internazionale tra Bologna e Colonia ha un ruolo fortemente strategico a livello europeo e mediterraneo perché, insieme alle altre linee intermodali sulle quali già operiamo, ci consentirà di collegare in maniera rapida ed efficiente il Nord Europa con Italia, Grecia, Spagna e Maghreb», ha esordito Domenico De Rosa, l’amministratore delegato del Gruppo.

Dunque un ulteriore slancio verso la modalità di trasporto combinata camion-ferrovia da parte della realtà salernitana, che segue l’acquisto di oltre 300 semirimorchi appositamente allestiti da Real Trailer Krone Italia.

Riduzione delle emissioni, ottimizzazione dei trasporti

Stando ai dati rilasciati dai player che prenderanno parte al nuovo collegamento, il servizio tra Bologna e Colonia consentirà di ridurre l’impatto ambientale per circa 28.000 tonnellate di CO2 l’anno. La tratta ferroviaria permetterà di trasportare semirimorchi P400, espressamente progettati e predisposti per favorire le tratte camion-ferrovia e camion-nave, con una capacità operativa che permette di trasportare merci alte fino a tre metri.

In questo senso un ruolo cruciale sarà sicuramente giocato dall’ampliamento delle direttive del San Gottardo, con la messa in funzione della Galleria di Base del Ceneri, punto d’arrivo della rete AlpTransit.

«L’obiettivo dei prossimi anni è per noi l’affermazione e la crescita dell’intermodalità al quadrato che associa e mette a sistema il trasporto marittimo, in particolare la rete di autostrade del mare sulla quale operiamo in collaborazione con il Gruppo Grimaldi, e il trasporto ferroviario», ha infine concluso De Rosa.

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