STY ‘DISTRIBUTION 2018’: Scania P 340 Cng, l’Opticruise a tutto gas

Scania P 340 Cng

Quasi non vorresti mai scendere, manco fosse un’auto sportiva da sogno. Esagerato? Forse. Dopotutto, chi l’ha detto che anche un camion non possa regalare autentiche sensazioni di piacevolezza di guida? Provare per credere, non ci siamo fatti scappare l’occasione di metterci al volante del tre assi Serie P, spinto dall’energia del metano abbinata e gestita da quell’autentico gioiellino che è il cambio automatizzato Opticruise.

Non una novità in assoluto, certo: in casa del Grifone non lo sono i veicoli alimentati a metano, così come non lo è il cambio automatizzato. Piuttosto l’inedito, oggi tranquillamente a catalogo, sta appunto nella combinazione tra metano (Cng nel nostro caso) e Opticruise di quinta generazione, ovviamente, quello con freno dell’albero secondario. E tanto basta per alimentare la curiosità.

Se non fosse per quei parallelepipedi…

Appuntamento quindi a Parigi, presso Scania Ile de France, dintorni dell’aeroporto Charles de Gaulle. Giornata sferzata da un vento fastidioso quanto a tratti impetuoso, la cui forza fa ondeggiare percolosamente la cima degli alberi, facendo passare la voglia di godersi all’aperto gli ultimi scampoli della (troppo lunga) estate.

Scania P 340 Cng

Chi non fa una piega, e ci mancherebbe, è il nostro P 340. Tre assi (26 ton), livrea bianca (con paraurti e gusci specchi neri), furgonato dall’allestitore francese (di Lione) Frappa, sponda montacarichi Dhollandia. A guardarlo distrattamente, un serie P come altri. Diesel, s’intende. E invece no. Nel passo, tra primo e secondo asse, su entrambi i lati, due ben visibili parallelepipedi svelano la vera natura del veicolo, lasciando intravvedere il contenuto.

Cinque in linea a ciclo Otto

È la struttura che contiene e allo stesso tempo protegge (da eventuali urti o colpi) i serbatoi del metano. Otto in totale, da 103 litri ciascuno (complessivamente 824 litri) equamente distribuiti sui due lati. Corrispondono a 157 chili di metano, alimento vitale del cinque cilindri di 9,3 litri alloggiato in sala macchine. La scheda dichiara 340 cavalli, taratura centrata per le esigenze della distribuzione urbana e regionale. Ma qui c’è da muovere un tre assi a 26 ton col metano e non con il diesel.

Sarà la stessa cosa? Come reagirà il veicolo? Per farla breve, insomma, il dubbio che per quanto vitaminizzata dalla brillantezza del cambio Opticruise -già apprezzata sui lungo raggio tradizionali del Grifone- la combinazione mostri il fiato corto c’è. Fino a quanto concreta, difficile dirlo, ma c’è. Non resta quindi che verificare. D’altronde siamo qui per questo motivo. Dunque, giro di chiave, motore e… via col vento. Che non intende calmarsi, tutt’altro.

Scania P 340 Cng

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