Il nuovo Renault Trucks T Smart Racer promette di limare i consumi del 2,9%
Con la serie Smart Racer, disponibile sui modelli T e T High, Renault Trucks punta adesso alla massima efficienza, mettendo in campo una versione del suo long distance ottimizzata per i consumi, che infatti dichiara inferiori del 2,9 per cento rispetto al model year 2024, aggiungendovi l’altrettanto importante taglio della CO2. Risultati che sono il frutto di una serie di aggiornamenti e sviluppi mirati. Ne parleremo nel dettaglio su Vado e Torno di aprile.

“È il nostro camion più efficiente”. Con queste parole, Edouard Savelli e Marco Bonaveglio, amministratore delegato e direttore commerciale di Renault Trucks Italia, hanno introdotto il loro intervento di presentazione della gamma T Smart racer, svoltosi nella sede di Pero, nell’ambito del Demo delivery day, durante il quale vari esemplari sono stati consegnati ai dealer della Losanga.

Questa versione dell’ammiraglia di Renault Trucks, infatti, rappresenta oggi lo stato dell’arte del modello. L’impressione, tuttavia, è che T Smart racer rappresenti ancora una volta la tappa intermedia di quel processo di continuo aggiornamento e sviluppo che caratterizza ogni modello firmato Renault Trucks. Lanciata per la prima volta nella tarda primavera del 2013, la serie T ha beneficiato, negli ultimi anni, di importanti aggiornamenti ed evoluzioni hi-tech. Nel 2021, ad esempio, con la serie Evolution, anticipatrice della svolta attuata l’anno seguente con l’introduzione del turbocompound, e nel 2023 con la forte spinta alla digitalizzazione.
Renault Trucks T Smart Racer: giù del 2,9 per cento i consumi
Con la serie Smart Racer, disponibile sui modelli T e T High, Renault Trucks punta adesso alla massima efficienza, mettendo in campo una versione del suo long distance ottimizzata per i consumi, che infatti dichiara inferiori del 2,9 per cento rispetto al model year 2024, aggiungendovi l’altrettanto importante taglio della CO2. Risultati che sono il frutto di una serie di aggiornamenti e sviluppi mirati. Salgono a bordo, ad esempio, e lo fanno direttamente in primo equipaggiamento, gli specchi digitali dotati di bracci ripiegabili e infrarossi per l’ottimale visione notturna. Di serie c’è anche il sistema di controllo della velocità predittivo Optivision plus, oggi ancora più preciso e raffinato: basato su dati cartografici migliorati, il sistema è attivo dai 20 fino ai 90 all’ora.

Anche la driveline è migliorata, in particolare a livello del cambio e degli assali. Entrambi i componenti beneficiano, infatti, di un’importante riduzione degli attriti. Prevista invece come opzione la nuova versione del servosterzo con forza di sterzata variabile in funzione delle condizioni di guida.
Non perderti l’articolo completo e gli approfondimenti tecnici sull’ultima evoluzione dei camion Renault Trucks su Vado e Torno di aprile.