Mercedes Sprinter 316 CDI, per vincere le tappe ‘marathon’

Sprinter 316 CDI

Sprinter 316 CDI – Quando in autostrada sulla A 1 tra Fiorenzuola e Fidenza ti sorpassano ventre a terra furgoni che, magari sin dal casello di Melegnano, hanno la freccia a sinistra fissa, ti domandi come facciano ad andare così veloci e così a lungo: in fin dei conti, si tratta sempre di mezzi da lavoro e non di berline di lusso.

Sprinter 316 CDI, doti da gran passista

Poi, sali sullo Sprinter e immediatamente ti rendi conto che, con lui, anche le tratte più lunghe sia in autostrada sia sulle statali si possono digerire senza bisogno dell’effervescente, anzi meglio ancora che con parecchie vetture di classe media.

Sprinter 316 CDI

Prima di tutto perché l’ampia cabina è accogliente e ben rifinita, gli interni sono di buona qualità e assemblati con cura, si trova facilmente la posizione di guida più confortevole e la visibilità sui tre lati mette a proprio agio sin dai primi metri.

Sprinter 316 CDI, potenza limite per il 2,15 litri

Ma è quando si ingrana la marcia e si comincia a scorrazzare per la città e, poi, sulle tangenziali e in autostrada che si apprezza completamente lo Sprinter 316 Cdi, spinto dalla versione più potente del 2,15 litri e solo un gradino sotto il top di gamma, dotato però del V 6, 3 litri, da 190 cavalli, con tutto quel che ne consegue in termini di maggiori pesi, consumi e costi di manutenzione.

Sprinter 316 CDI

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febbraio 9th, 2018|PROVE|