Mercedes Actros 1845, dati alla mano è super

Mercedes Actros 1845

Una prestazione da incorniciare, quella dell’Actros 1845 sui 500 chilometri del Supertest di Vado e Torno: 3,73 km/litro. Si è fermato a soli dieci metri dal Man Tgx (3,74 km/litro), ma ha lasciato dietro sé, alla stessa distanza, lo Scania S 500 (3,72 km/litro), e a centodieci metri l’Iveco Stralis (3,63 km/litro), facendo meglio anche rispetto al gemello Actros 1846 (3,62 km/litro).

Mercedes Actros 1845, non c’è percorso che lo spaventi

Letta così è una classifica che rende evidente quanto la lotta ai consumi che impegna tutti i big del camion, abbia spinto la ricerca a toccare vertici di rendimento altissimi. È vero, trattasi di risultati ottenuti con motorizzazioni anche differenti per architettura, cilindrata e potenze (500 cavalli per Man e Scania, il primo col 6 cilindri 12,4 litri, il secondo col 12,7, 480 cavalli per Iveco con l’11 litri, 456 per l’altro Actros dotato del piccolo 10,7), ma la sostanza non cambia. In questo modo e di questo passo, la soglia dei 4 km/litro con i pesanti stradali a 44 ton, non è affatto utopia.

Mercedes Actros 1845

Ciò doverosamente premesso per correttezza, la prestazione dell’Actros 1845, per intenderci, quello della new generation con le mirror cam, in un certo qual modo ha del sorprendente. Non tanto e non soltanto per il dato in sé, notevolissimo appunto e tale da collocare l’ammiraglia Mercedes nell’olimpo dei long distance più performanti e risparmiosi, quanto piuttosto per le condizioni in cui tale risultato è maturato. Non quelle meteo, con cielo coperto ma in totale assenza di pioggia che un tempo avremmo definito inconsuete anche in principio d’autunno, bensì a livello di percorso.

Mercedes Actros 1845, la forza di un cocktail vincente

L’Actros ha infatti dovuto destreggiarsi tra cambi di corsia (numerosissimi lungo l’intera tratta, nessun settore escluso) e di carreggiata (piuttosto frequenti), mostrando tuttavia nelle ripetute code (per lavori stradali) la bontà e soprattutto l’utilità di quella autentica genialata che è l’Active Drive Assist, il sistema di assistenza in grado di accelerare, frenare e sterzare il veicolo in totale autonomia. Ebbene, non fermatevi soltanto al dato del consumo. Guardate piuttosto alla media oraria generale: 73,3 all’ora. Segno che nei tratti più scorrevoli, ma soprattutto in quelli più impegnativi di salita (verso Berceto e in direzione dei Giovi), l’Actros ha mostrato una brillantezza di marcia e una superiore disinvolutura nell’affrontare (a carico, naturalmente) pendenze non indifferenti e quel continuo ubriacante serpentone di curve. Motore, cambio powershift, sistemi di assistenza a livelli massimi: è il cocktail vincente dell’ammiraglia Mercedes.

Mercedes Actros 1845

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2019-11-08T14:50:23+01:006 Novembre 2019|Categorie: PROVE|Tag: , , , , |

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