LetExpo, il bilancio della quarta edizione della fiera veronese
La quarta edizione della manifestazione organizzata da ALIS si è conclusa venerdì 14 marzo. Soddisfatto il presidente dell'associazione, Guido Grimaldi, che ringrazia i 500 espositori e i tanti rappresentanti del governo intervenuti a Verona.

Lo scorso 14 marzo si è conclusa la quarte edizione di LetExpo, la fiera veronese sulla logistica sostenibile organizzata da ALIS e in grado di far confluire sulla città scaligera non soltanto un buon numero di espositori, ma anche un gran numero di esponenti del governo italiano. Anche quest’anno, a LetExpo si è tenuto il battesimo stagionale del Sustainable Tour, con un dibattito incentrato sull’intelligenza artificiale (qui il racconto e il video dell’evento).

LetExpo, il bilancio è affidato al presidente di ALIS, Guido Grimaldi
A parlare a margine della fiera, che ha ospitato direttamente costruttori quali Scania e Daimler Truck Italia, e indirettamente (cioè tramite le concessionarie di zona, IVECO e DAF, oltre a Ford Trucks con il Gruppo Maurelli), come sempre è stato il presidente di ALIS, Guido Grimaldi, molto soddisfatto della risposta: “Il bilancio di questa edizione di LetExpo è estremamente positivo. La presenza di 500 espositori, con una crescita del 25% rispetto all’anno scorso e 130 mila visitatori rappresentano un risultato eccellente. Siamo molto felici di aver ospitato anche numerose presenze istituzionali, migliaia di giovani e soprattutto tanti imprenditori e manager”.
A dire il vero, qualche dubbio sulle cifre diffuse, specialmente in termini di visitatori, permangono. Ci affidiamo alle cifre ufficiali, tuttavia. “I 350 relatori e stakeholder di tutto il sistema hanno dato molte suggestioni e hanno dato voce alle necessità del mondo dei trasporti e della logistica. La manifestazione ha visto la presenza di migliaia di giovani, operatori e imprenditori che in questa sede si sono incontrati e hanno avuto possibilità di fare business”, ha aggiunto Grimaldi.
Burocrazia, normative e tassazione
Infine, un accenno alle questioni normative che stanno mettendo in subbuglio tutti i settori della logistica: “Le iper-tassazioni, prima le ETS, poi la Fuel EU, stanno danneggiando il settore e vanno a incrementare i costi di trasporto di circa un 20-25%. Un danno per un settore che è la spina dorsale del Paese e dell’Europa. Ci auguriamo che l’Europa faccia delle riflessioni e dei passi indietro in merito a queste tasse. Non stanno aiutando a decarbonizzare, ma stanno addirittura portando a un back shift che riporta tanti milioni di camion dalle autostrade del mare alle autostrade reali, andando così ad aumentare i costi di esternalità. Senza dimenticare che grazie alle autostrade del mare e alle linee intermodali, oggi gli italiani risparmiano 7 miliardi di euro”.