Iveco S-WAY AS 440 S 48, finalmente arrivano i ‘nostri’

Iveco S-WAY AS 440 S 48

È proprio in un clima da “arrivano i nostri” che lo staff Iveco al gran completo, compresi il Ceo di CNH Industrial, Hubertus Mülhäuser, e il Presidente Iveco, Gerrit Marx, hanno presentato la nuova cabina S-Way a Madrid. E la prima presa di contatto con la tanto attesa ammiraglia italiana, avvenuta sull’evocativo circuito di Jarama (dove si chiude l’European Truck Racing di cui Iveco non solo detiene il titolo 2018 ma è l’attuale leader con Jochen Hahn), giustifica in pieno tanto entusiasmo.

Iveco S-WAY AS 440 S 48, dieci centimetri in più nella parte bassa

Che sui social si siano subito scatenati commenti di ogni tipo (a proposito, quelli positivi sono di più e gratificanti) solo vedendo le prime immagini dell’S-Way, la dice lunga sull’attesa che si era venuta a creare anche tra il popolo dei camionisti. Mentre l’entusiasmo quasi febbrile con cui si susseguono le presentazioni ai clienti in quel di Torino e il tour de force cui vengono sottoposti i sedici prototipi dati in pasto a chi li vuole toccare, provare, quasi ‘aprire come una scatoletta’, dimostrano la voglia di rivincita e l’orgoglio del grande costruttore.

Iveco S-WAY AS 440 S 48

Eccolo qui, allora, l’Iveco S-Way che, sin dal primo sguardo, piace. Per l’armoniosità delle forme ottenuta innalzando di una decina di centimetri la parte bassa e per le linee filanti che fanno intuire l’efficienza aerodinamica (si preannunciano risparmi sino al 4 per cento sui consumi), per l’aggressività della calandra a ‘tutto muso’ e poi, via via, per i particolari che emergono. Come gli ampi gradini di salita (di cui solo il primo non coperto dalla porta), la grande e robusta pedana, il telecomando per il ribaltamento che, fuori dal suo alloggiamento sotto calandra, si può ‘calamitare’ alle lamiere, i fender laterali e le minigonne con profili in gomma sui bordi per salvaguardarli e amplificarne la portanza aerodinamica.

Iveco S-WAY AS 440 S 48, l’aerodinamica sposa il design

Ancora, i sottili montanti e i vetri laterali unici a migliorare la visibilità, i retrovisori col grandangolo in basso e la stessa unghia aerodinamica che si ritrova su muso e fiancate, i fari full Led (optional) con le luci diurne che incorporano anche quelli di svolta. Se poi si sale a bordo, scalando i tre gradini (si è voluto mantenere il pavimento a un’altezza che non richiedesse il quarto, più scomodo, a costo di rinunciare al pavimento piatto), la prima impressione è di spazio non condizionato da ingombri fastidiosi.

Iveco S-WAY AS 440 S 48

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2019-09-09T11:23:49+02:002 Settembre 2019|Categorie: PROVE|Tag: , , , |