Interpump Hydraulics rinnova l’offerta di pto idrauliche per camion e veicoli commerciali

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Interpump Hydraulics ha rinnovato la propria offerta di prese di forza idrauliche per camion e veicoli commerciali. A inizio 2016 la dinamica realtà di Calderara di Reno (Bologna) ha introdotto il nuovo modello EFP-2 (SAE 2) per mezzi con potenze fino a 540 cavalli. A pochi mesi di distanza sono stati ufficialmente presentati il fratello maggiore e quello minore, ossia l’EFP-1 (SAE 1) per potenze fino a 720 cavalli e l’EFP-3 (SAE 3) per potenze fino a 220 cavalli.

Mentre l’EFP-1 caratterizzerà già da inizio 2017 il primo equipaggiamento di alcune delle principali Case costruttrici di camion, il debutto effettivo dell’EFP-3 sarà leggermente posticipato per perfezionare l’adattamento alle diverse geometrie tipiche del segmento in questione.

I tre diversi modelli, identificati in funzione della potenza, sono proposti ognuno in tre versioni in base al rapporto di velocità (1:1,02 – 1:1,27 – 1:1,56) e alla coppia in uscita. Il modello di punta EFP-1, capace di fornire all’utenza ausiliaria una potenza massima di 392 kW, con un rapporto 1:1,02 è caratterizzato da una coppia di 2.500 Nm, con 1:1,27 di 2.000 Nm e con 1,56 di 1.600 Nm. L’EFP-2, capace di fornire all’utenza ausiliaria una potenza massima di 157 kW, con un rapporto 1:1,02 è caratterizzato da una coppia di 1.000 Nm, con 1:1,27 di 820 Nm e con 1,56 di 720 Nm. L’EFP-3, capace di fornire all’utenza ausiliaria una potenza massima di 63 kW, con un rapporto 1:1,02 è caratterizzato da una coppia di 400 Nm, con 1:1,27 di 320 Nm e con 1,56 di 270 Nm.

Concentrandoci sul modello di punta EFP-1 per autocarri pesanti, il rapporto ‘veloce’ 1:1,56 (pto a 1.560 giri con motore a 1.000 giri al minuto) rappresenta la soluzione specifica ad esempio per l’alimentazione delle pompe dell’acqua su camion antincendio. Al contrario, il rapporto ‘lento’ è tipico di applicazioni quali betoniere o autocarri per la raccolta rifiuti.

Nei tre nuovi modelli EFP-1, EFP-2 e EFP-3 non è presente la cosiddetta tecnologia ‘IPH Silent’: la minimizzazione del rumore è garantita grazie all’ingranaggeria con gioco estremamente ridotto e all’adozione di uno smorzatore (‘damper’) delle vibrazioni rotazionali in entrata tra volano motore e pto. La nuove unità realizzate da Interpump Hydraulics prevedono inoltre un freno in uscita per eliminare la coppia residua della frizione. Tale allestimento è di serie sulle versioni veloci generalmente impiegate per alimentare impianti caratterizzati da scarsa inerzia.

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ottobre 15th, 2016|AZIENDA|