Ford Ranger Raptor. Ecco a voi ‘mister grinta’

Ford Ranger Raptor

Mille occhi puntati addosso. Quelli incuriositi da tanta eleganza. Quelli incantati di fronte a forme che esaltano la personalità e il carattere. Quelli ammirati che seguono l’elegante procedere sulla strada. Quelli anche un poco intimiditi da un’aspetto attraente sì, ma che porta in sè anche una certa sfrontata cattivera. Quelli più appassionati e competenti che, lo capisci, vorrebbero essere là, al volante. Quelli infine che si limitano a uno scatto fotografico col telefonino, o a un selfie, come si fa per fissare momenti che meritano di essere ricordati.

Ford Ranger Raptor, uno styling unico ed elegante

Il Ford Ranger Raptor non è certo un modello che ama vivere sottotraccia. Non fa nulla per passare inosservato, anzi. Cattura gli sguardi, attira l’attenzione, alimenta sogni, lascia volare la fantasia. Non è un pick-up come ce ne sono tanti, e nemmeno come il fratello dal carattere più tranquillo che il nome Raptor sulla carta d’identità non ha, tuttavia vanta oggi l’invidiabile primato di essere il pick-up più venduto in Italia e in Europa. Ranger Raptor vuole insomma farsi notare. In ogni situazione. E ci riesce benissimo.  Complici le sue linee, i tratti stilistici, il colore dell’abito che veste, per quella sensazione di straordinaria robustezza che le sue forme lasciano intendere. Per il suo voler essere così unico e diverso da tutti e da tutto.

Ford Ranger Raptor

Già a partire dalle dimensioni. Frutto del lavoro del reparto Performance dell’Ovale Blu, il Raptor è infatti più lungo di 120 millimetri e più largo di 168 rispetto al Ranger, per così dire, standard. Allo stesso tempo dichiara anche una maggiore altezza da terra (283 millimetri contro 229), con un angolo di attacco di 32,5 gradi e un angolo d’uscita di 24. Caratteristiche, queste ultime che determinano un assetto rialzato e alle quali corrispondono una maggiore stabilità e la capacità di muoversi e superare senza troppi problemi i terreni più accidentati. E poi lo stile. Che fa leva su un frontale grintoso e cattivo, con le quattro lettere del marchio che scorrono a tutta larghezza al centro della mascherina (sostituendo il classico Ovale Blu), sugli archi passaruota maggiorati, sul vistoso paracolpi sottoscocca frontale, e sui gommoni tassellati.

Ford Ranger Raptor, non dimentica la sicurezza

In perfetta sintonia con il carattere e le prestazioni del veicolo è la dotazione. Che non dimentica, comfort, sicurezza e quell’ormai necessario contibuto in termini di sistemi di assistenza alla guida. La lista in tal senso è lunga. Si va dalla frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, all’assistente di corsia, dallo Speed Limiter che vede e legge i segnali stradali, all’Hill Start e al Descent Control. La grinta e l’esuberanza che trasmette a livelli di esterni, trovano piena corrispondenza sotto l’abito. Dove gli elementi caratterizzanti sono più d’uno.

Ford Ranger Raptor

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2020-01-08T15:16:46+01:007 Gennaio 2020|Categorie: PROVE|Tag: , , |

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