Diminuire le emissioni o semplicemente ‘spostarle’? Questo è il dilemma

L’approfondito studio dal titolo ‘Comparative Envirnmental Life Cycle Assessment of Conventional and Electric Vehicles’ pubblicato sul celebre ‘Journal of Industrial Ecology‘, ha recentemente messo nero su bianco un calcolo dettagliato relativo all’impatto ambientale complessivo dei veicoli elettrici in funzione del Paese in cui circolano e quindi dell’origine dell’energia elettrica impiegata.

Precisamente, il team di ricercatori ha calcolato l’equivalente della CO2 emessa nell’intero ciclo di funzionamento dei veicoli, comprendendo sia la fabbricazione degli stessi che la produzione dell’energia con cui vengono fatti funzionare.

Se gli elettrici inquinano più dei diesel…

Solo in pochissime nazioni al mondo il livello di CO2 equivalente espresso in g/km resta paragonabile a quello legato all’utilizzo di veicoli diesel e benzina. Ciò succede in quei Paesi (come Islanda, Svezia e Francia) dove l’energia elettrica ha prevalentemente un’origine di tipo idroelettrica, geotermica o nucleare.

In tutti gli altri Paesi, il livello di CO2 equivalente legato all’impiego di veicoli elettrici è molto più alto rispetto a quello registrato con carburanti convenzionali. L’Italia? Siamo a metà classifica, davanti a nomi altisonanti come Stati Uniti, Cina e Sudafrica, penalizzati poiché fortemente dipendenti dal carbone per produrre elettricità.

veicoli elettrici

febbraio 28th, 2018|PRIMOPIANO|