Per una volta, tutte le associazioni d’accordo: “Bene il piano del governo per il rinnovo del parco”
Il piano è stato annunciato al Senato dal ministro Matteo Salvini e prevede lo stanziamento di circa 600 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare dell’autotrasporto nell'ottica della neutralità tecnologica. Plauso congiunto di ANFIA, ANITA, Federauto, Unatras e UNRAE.

Nell’incontro tra le associazioni di categoria e il governo che si è svolto ieri, 3 aprile, è stato affrontato anche il nodo del rinnovo del parco veicolare, che relega l’autotrasporto italiano in posizione non felice rispetto ad altri paesi europei avanzati. Da tempo, le associazioni fanno sentire la loro voce e richiamano i governi alla necessità di fare qualcosa di importante perché si riduca l’età media dei veicoli in circolazione. Sempre nella giornata di ieri, il ministro Salvini ha annunciato, durante un Question time al Senato. la previsione di una misura straordinaria di circa 600 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare dell’autotrasporto.
Le associazioni di categoria per il rinnovo del parco veicolare
Così, le associazioni ANFIA, ANITA, Federauto, Unatras e UNRAE pubblicano un comunicato congiunto che plaude alle intenzioni manifestate dall’Esecutivo. “Lo stanziamento previsto è in linea con la proposta di ‘road map per la decarbonizzazione del trasporto merci su strada‘ che le stesse associazioni in un documento congiunto di analisi dei fabbisogni e proposte di intervento, hanno condiviso con il Ministero dei Trasporti lo scorso anno”, scrivono le associazioni.
“L’auspicio è che la misura possa essere approvata in tempi brevi, così da dare un forte segnale di attenzione e programmazione pluriennale alle imprese”. Le stesse associazioni di categoria “rinnovano al Ministro Salvini la piena disponibilità e collaborazione per la definizione di un piano strategico nazionale che, grazie alle importanti risorse previste, possa identificare strumenti efficaci di sostegno agli investimenti ed all’ottimizzazione dei servizi di trasporto che coniughino la necessaria transizione ecologica con le reali esigenze dell’autotrasporto e dell’automotive, entrambi fondamentali settori economici italiani”.