Torna il tormentone del combinato strada-rotaia: ma sarà vero rilancio?

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Che per il rilancio del trasporto combinato strada rotaia sia la volta buona? Se lo sono chiesti in tanti dopo che a maggio da Bruxelles è arrivato un sostanziale via libera alle misure di sostegno per l’intermodalità previste dal Governo, e al contrario uno stop a quelle per la decontribuzione del costo degli autisti, specie sulle tratte internazionali.

L’Europa sembra dirci: era ora che faceste qualcosa per spostare una quota di trasporti dalla gomma alla rotaia. Ma la vera domanda è: le misure previste dal Governo sono tali da poter ottenere una vera svolta, dopo anni di sostanziale abbandono del treno?

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L’iniziativa dell’esecutivo ha preso le mosse a novembre, quando il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha nominato il professor Ennio Cascetta, ordinario di Pianificazione dei sistemi di trasporto presso l’Università Federico II di Napoli e docente presso il Massachusetts Institute of Technology (Mit), quale coordinatore della Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta sorveglianza.

A febbraio Cascetta ha presentato uno studio dal titolo ponderoso ‘Politiche per il rilancio del trasporto ferroviario delle merci. Intermodalità, collegamenti tra interporti, porti e piattaforme logistiche’. Un’analisi delle tante carenze che hanno portato, di fatto, allo scarsissimo impiego del ferro per il trasporto di merci in Italia.

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luglio 19th, 2016|PRIMOPIANO|