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Che dune e navigazione, ovvero le caratteristiche del tracciato della decima e quart’ultima tappa (Belén-La Rioja) avrebbero potuto favorire sorprese, era facile prevederlo. Pochi, invece, avrebbero scommesso su un vincitore di tappa al di fuori della rosa dei soliti noti. Ebbene, ancora una volta, invece, la Dakar ha mostrato il suo vero volto, quello di una corsa imprevedibile, dove i colpi di scena sono all’ordine del giorno.

È successo di tutto. A cominciare dalla ritardata partenza della tappa causa esondazione di un paio di torrenti dovute alle fortissime piogge. Poi, una volta aperti i giochi, l’arrembante tentativo di Nikolaev (Kamaz). Partito lancia in testa, al primo controllo il russo si è presentato con 14 minuti di vantaggio su De Rooy, dimezzando di fatto lo svantaggio in graduatoria generale. A quel punto, però, c’è stata la pronta reazione del leader della corsa, mentre per Nikolaev cominciavano i problemi che lo avrebbero fatto sprofondare in classifica, costringendolo a dare l’addio ai sogni di gloria. Abilissimo ad approfittare della situazione è stato Pascal De Baar. Al volante del Renault K 520 del Team Mammoet Rallysport, il quarantacinquenne olandese di Apeldoorn, ha infatti consegnato al costruttore francese il primo storico successo alla Dakar. Una piacevolissima sorpresa che conferma come il recente successo di Renault Trucks al Rally del Marocco non fosse poi così casuale.

Sul traguardo di La Rioja De Baar ha preceduto  De Rooy (Iveco) di 2’36”, Mardeev (Kamaz) di 26’06”, Kolomy (Tatra) di 26’25”, Stacey (Man) di 27’25”.

A tre tappe dalla conclusione, la nuova graduatoria provvisoria conferma e rafforza la leadership di De Rooy che guida ora con 1h15’19” di margine su Mardeev e 1h32’47” sul secondo Iveco Powerstar schierato dal Team La Gloriosa, quello di Villagra.

Oggi altra tappa di navigazione con l’insidia del temutissimo fesh-fesh (una sorta di appiccicosa e fastidiosissima sabbia, vero incubo di tutti i piloti): si lascia La Rioja alla volta del traguardo di San Juan dopo 431 km.

LA CLASSIFICA GENERALE (dopo 10 tappe):

1. De Rooy (Iveco); 2. Mardeev (Kamaz) a 1h15’19”; 3. Villagra (Iveco) a 1h32’47”; 4. Stacey (Man) a 1h48’57”; 5. Van Genugten (Iveco) a 2h16’55”; 6. De Baar (Renault) a 2h37’29”.