Concorrenza sleale: se lo stalker arriva da est

Concorrenza sleale

Fino a pochi mesi fa erano considerati mugugni dei camionisti al bar. Ma ora uno studio dell’associazione imprenditoriale tedesca per l’autotrasporto e la logistica Bgl documenta, dati alla mano, gli effetti della concorrenza sleale svolta negli ultimi 10 anni dai paesi dell’Est europeo: Polonia, Romania, Ungheria in primis.

Gruppo Eu 15 vs gruppo Moe

Indiscutibili i dati, visto che gli analisti della Bgl hanno usato il colossale database del sistema che gestisce la Maut, il pedaggio chilometrico tedesco. Quindi, non hanno tenuto presente solo il numero dei veicoli con targa straniera circolanti, ma pure il numero dei chilometri percorsi in ogni viaggio.

Per prima cosa, alla Bgl hanno diviso in due gruppi a seconda della nazionalità i mezzi con targa non tedesca: da una parte il gruppo Eu 15, che comprende tutti i paesi della Ue ‘vittime’ della concorrenza con in testa Olanda, Austria, Francia e Italia; dall’altro il gruppo Moe, gli ‘stalker’, che comprende appunto (in ordine di peso) Polonia, Cechia, Romania, Ungheria, Slovacchia, Lituania, Bulgaria e Slovenia.

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marzo 15th, 2017|PRIMOPIANO|